Storia

 

Per raccontare la storia di questo Agriturismo è necessario partire dalla storia della nostra famiglia.

Questa azienda agricola, infatti, è di nostra proprietà dal 1810 quando in virtù della legge di “spoliazione della Chiesa” , Napoleone Bonaparte trasferì le terre ai “livellari” ed ai “particolari” che conducevano le terre.

La costruzione originaria del sedime che oggi è la “sede” dell’Agriturismo Surì si aggira intorno agli anni 1919/1920 ed ha dei risvolti curiosi. Infatti prima di questo sedime, la costruzione proseguiva in linea perpendicolare all’attuale ed era adibita a stallino, camere usate dagli operai che di volta in volta si susseguivano, ed il fienile. Poiché la costruzione venne, a seguito della divisione patrimoniale tra Giovanni Mariscotti (il nostro trisavolo) ed i suoi fratelli, destinata ad usi promiscui, Pietro Mariscotti (nostro bis-nonno) decise di acquistarla interamente. Con questo atto venne meno il diritto di passaggio sul terreno appartenente alla Chiesa e fu invitato, parecchie volte, a dotarsi di un proprio passaggio… invito che venne sempre disatteso finché, una sera di luglio, il figlio Francesco giunse dai terreni in pianura con una carico di fieno, e fu costretto (con la forza) a passare da un’altra parte! L’indignazione, e la rabbia, fece il resto. Infatti all’indomani Francesco chiamò una squadra di muratori, fece abbattere il vecchio fabbricato e fece costruire l’odierno in modo tale da chiudere nel loro spazio i cugini che vennero così privati della vista che gode, attualmente, chi frequenta il Surì.

 

 

Da molti anni pensavamo che potesse essere una buona idea, quella di aprire un Agriturismo in provincia di Alessandria, vicino ad Acqui Terme, nell’Alto Monferrato. D’altronde, dicevamo tutti noi familiari (durante quelle cene che non finiscono mai e in cui si cerca di parlare a turno ma non si giunge mai ad una conclusione): abbiamo un’azienda agricola nel cuore del Monferrato, poco lontano dalle terme di Acqui. La mamma cucina bene ed ha una grande cultura legata alla cucina tipica piemontese: ha anche scritto un ricettario! E poi i turisti che amano le terme possono pernottare da noi, siamo a pochi minuti dagli stabilimenti termali e immersi fra le colline, oltretutto recentemente la nostra zona è stata dichiarata patrimonio mondiale dell’UNESCO!

Finalmente abbiamo “riempito” le parole di “azione”. Abbiamo ristrutturato e siamo pronti ad accogliere i nostri ospiti che ora possono raggiungerci al Surì.

Surì è il nome del vigneto attiguo alla cascina, vuol dire soleggiato. E noi, che siamo cresciuti in queste zone, quando d’estate i raggi caldi riempiono di zucchero gli acini, il sole l’abbiamo dentro ed è con noi all’arrivo di ogni nostro ospite.